di Arianna Lombardo

Il 31 marzo 2026, presso il liceo Russell-Fontana, si è svolta la quinta edizione di “Voce alla Pace. Per stare tutti dalla stessa pARTE”. Per l’occasione, le normali lezioni sono state sospese per lasciare spazio a una giornata dedicata alla riflessione sui temi della pace e della guerra.
Il filo conduttore è stato il quesito “Quale pace per quale guerra?”, che ha accompagnato studenti e studentesse durante tutte le attività, spingendoli a riflettere su conflitti spesso lontani ma molto attuali.
Nella sede di Garbagnate, le classi hanno assistito allo spettacolo teatrale “Garò, una storia armena”, un momento particolarmente coinvolgente ed emozionante che ha fatto riflettere sul genocidio armeno. Sono stati inoltre organizzati laboratori e incontri per approfondire il tema delle guerre nel mondo e delle loro conseguenze.
Ad Arese si sono svolte attività artistiche e culturali, tra cui poesia performativa e incontri con esperti su temi come i diritti umani e i conflitti internazionali.
Tra i momenti più significativi della giornata, la piantumazione del kaki di Nagasaki, simbolo di speranza e rinascita, e la realizzazione di un murale per la pace, che ha permesso agli studenti di esprimersi in modo creativo.
La giornata si è conclusa con la Staffetta della Pace, una marcia simbolica che ha unito Arese e Garbagnate Milanese, coinvolgendo studenti, docenti e cittadini in un momento di condivisione.
La giornata “Voce alla Pace” si è rivelata un’occasione importante per riflettere su temi fondamentali e per comprendere come la pace sia un valore da costruire ogni giorno, attraverso consapevolezza e partecipazione.
Per quanto riguarda l’esperienza della classe 3G del Russell, la mattinata è iniziata in aula con un’attività di Peacebuilder, un momento in inglese sui temi della pace, partecipato ed esprimendo idee e riflessioni personali.
Successivamente, la classe ha affrontato il tema del genocidio, cercando di comprendere meglio un evento storico importante e spesso poco approfondito, riflettendo anche sulle sue conseguenze.
In seguito, la 3G si è recata al Cinema Teatro Italia per assistere allo spettacolo “Garò, una storia armena”, che è stato particolarmente coinvolgente ed emozionante, permettendo di collegare ciò che era stato discusso in classe a una rappresentazione più concreta.

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