2/2 La macchina acchiappa anime

di Michela Hu

  • Credenze e opinioni: Occidente vs oriente 

Questa invenzione annunciata nel 1839 scaturisce diverse opinioni e considerazioni sul macchinario tra cui lo stupore e la meraviglia per la natura che si disegna da sola e l’evoluzione sia del arte che della scienza ma nasce anche la paura che il ruolo dei pittori venga sostituito e una rivoluzione in piano sociale.

Gli artisti si divisero in due gruppi da una parte criticavano la fotografia per la paura di  una perdita dall’altra la usava in modo ausiliario.

Circa negli anni quaranta dell’ottocento si diffonde e viene trasportato verso oriente.

La diffusione per gran parte dei paesi orientali era accettata positivamente come in Giappone che aveva già una concezione della scienza occidentale in India con la dominazione britannica.

Invece in Cina viene vista da molti in modo negativo per diversi motivi tra cui la Guerra dell’Oppio (1839-1842), quando la Cina è costretta ad aprire più porte del commercio.

I ritratti cinesi sono più rivolti allo spirito e non alla forma e il dagherrotipo copia solo la forma senza lo spirito da molti soprattutto dalla classe sociale popolare  veniva considerato maledetto e  che a chi faceva una foto veniva rubato l’anima lo spirito ciò può essere anche stato interpretato in modo esagerato dai commercianti.

  • Oggi e ieri 

Ad ora oggi fare una foto è considerata la cosa più facile e normale di sempre.

Tutti noi per ricordare la nostra quotidianità facciamo foto e video senza pensare al suo procedimento e se le nostre foto hanno o no il valore di essere fotografati.

Nel 1839 per fare una foto era necessario circa una decina di minuti per questo tutte le foto erano rigide e serie.

……

Posted in ,

Rispondi

Scopri di più da Russell Fontana News

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Russell Fontana News

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere