Giovani per la pace: la Rosa Bianca

di Angela Marinelli

4 Aprile 2025 – Giornata della Pace

Un gruppo, un movimento di giovani non violenti con la pace come obbiettivo e tanto, tanto coraggio: ecco che cos’è “la Rosa Bianca” in poche parole. Di certo sono necessari altri dettagli per capire, come il fondamentale contesto storico, il metodo di azione e il messaggio lasciato, ma questa breve definizione racchiude il motivo per cui ne parliamo ancora oggi, in questa giornata della pace, a distanza di più di 80 anni: come noi sono giovani, e come noi hanno avuto la possibilità di ribellarsi contro la violenza e l’oppressione. Loro hanno deciso di agire: in quel momento non hanno cambiato le cose, ma adesso possono cambiare noi, ispirandoci con la loro storia a seguire la libertà, sempre e comunque

L’INIZIATIVA

Questa ricerca con finale esposizione in alcune classi nasce l’anno scorso nell’attuale 3^A del liceo “B. Russell”: successivamente alla visione del film “La Rosa Bianca – Sophie Scholl” e a un lavoro sul tema, l’idea venne rispolverata in occasione di questa giornata. Attraverso una presentazione si è condiviso questo lavoro con altri studenti: oltre al movimento in se è stato fatto un approfondimento sui testi dei volantini, la modalità di azione del movimento di cui parleremo in seguito, e sulle vite dei membri del gruppo.

“WEIßE ROSE” CONTRO IL NAZISMO

Il movimento operò tra il 1942 e il 1943 a Monaco di Baviera, in particolare nell’Università: i membri, infatti, erano perlopiù studenti universitari che attraverso volantini anonimi diffondevano idee contro il regime nazista, incitando alla ribellione con la non-violenza. Il gruppo riuscì a diffondere 6 volantini prima che la loro protesta venisse interrotta dal regime nazista: Sophie Scholl, membro chiave del gruppo, viene sorpresa a distribuire volantini di protesta con il fratello Hans. Tutti i componenti della “Rosa Bianca” furono giustiziati: fu proposto loro più volte di rinnegare le proprie idee per salvarsi dalla condanna, ma nessuno di loro accettò mai

I VOLANTINI

Le parole nella wordcloud sono tutte prese dai testi dei volantini: molte sono direttamente collegate ai temi affrontati e ci si aspetta di vederle, mentre altre possono sorprendere. Basti pensare a Goehte o a Licurgo: il primo è un umanista tedesco vissuto attorno al XIX secolo che viene citato spesso nei volantini per le sue opere; il secondo è il mitico legislatore di Sparta che costituì il primo codice di leggi per la sua città e viene menzionato come un modello di giustizia severa ed efficiente da seguire. Per chi volesse leggere direttamente i volantini, si allega il sito utilizzato come fonte

https://www.rosabianca.org/?page_id=62

La Rosa Bianca: il secondo volantino | La Bottega di Nazareth

Da studente che ha partecipato alla realizzazione di questo lavoro ritengo fondamentale la diffusione di una storia così reale nel suo eroismo, oggi come ogni altro giorno: anche a costo della vita è necessario sostenere le proprie idee per un futuro migliore, perchè

Una fine orrenda è sempre meglio di un orrore senza fine. (2^volantino)

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