27 Febbraio 2025
Io e la mia classe abbiamo avuto l’opportunità di visitare il MIND (Milano Innovation District), un’area dedicata all’innovazione situata nell’ex sito di Expo 2015 a Milano. La giornata è iniziata alle 9 presso Cascina Triulza. A differenza di altre uscite scolastiche, questa volta non siamo stati accompagnati dalla scuola, ma abbiamo dovuto raggiungere il luogo con l’aiuto dei nostri genitori.

Le attività della giornata
Nel corso della giornata abbiamo partecipato a tre diverse attività, ognuna con un focus specifico.
Tecnologia e innovazione: DrimCity
La prima attività ci ha immerso nel mondo della tecnologia. Due studenti dell’Università degli Studi di Torino ci hanno presentato alcuni dei loro progetti, tra cui DrimCity, un ambiente virtuale che rappresenta una “Smart Social City”, una città del futuro sostenibile e socialmente inclusiva. Questo strumento permette alle organizzazioni di progettare e testare servizi innovativi, con l’obiettivo di incentivare una cittadinanza attiva e generare un impatto positivo nella società.
Dopo questa esperienza, abbiamo avuto una pausa per esplorare Cascina Triulza. L’atmosfera ci ha dato la sensazione di trovarci in una città del futuro. Ci siamo fermati nel bar gestito da Esselunga, dove, trattandosi di una smart city, non era possibile pagare in contanti.
Donne e tecnologia: il convegno
La seconda attività si è svolta in un capannone, dove abbiamo assistito a un convegno tenuto da quattro donne professioniste nei campi della medicina, dell’economia e dell’ambiente. Ognuna ha condiviso la propria esperienza e ci ha illustrato come la tecnologia influenzi il loro settore di lavoro.

Una testimonianza toccante: storie di coraggio
L’ultima attività ha avuto un taglio completamente diverso. Abbiamo partecipato a un incontro organizzato da un’associazione di accoglienza di Milano Bicocca, durante il quale due ragazzi profughi ci hanno raccontato la loro storia. L’attività è stata interattiva: inizialmente siamo stati divisi in gruppi e uno dei ragazzi comunicava con noi nella sua lingua madre. Il nostro compito era cercare di comprendere il significato delle sue parole. Successivamente ci è stata fornita la traduzione e abbiamo avuto l’opportunità di fare loro delle domande.

Pro e contro della giornata
Nel complesso, la giornata è stata molto interessante e dinamica, permettendoci di esplorare realtà diverse, dalla tecnologia alle testimonianze di vita. Tuttavia, non possiamo ignorare alcuni aspetti negativi legati all’organizzazione da parte della scuola.
I punti positivi
- Esperienza coinvolgente e stimolante
- Contatto diretto con esperti del settore tecnologico
- Momenti di riflessione e confronto su temi di grande attualità
I punti critici
Uno degli aspetti più problematici è stato il trasporto. Nonostante l’iniziativa fosse proposta dalla scuola (con assenza segnata in caso di mancata partecipazione), abbiamo dovuto raggiungere Rho autonomamente. Questo ha rappresentato una difficoltà per diversi motivi:
- Molti genitori lavorano già dalle 9 e non possono accompagnarci.
- I mezzi pubblici non sono del tutto efficienti: non esiste un treno diretto per Rho e la fermata del pullman più vicina dista circa 10 minuti a piedi da Cascina Triulza, il che rende il tragitto poco sicuro.
Il mio giudizio finale
Personalmente, ho trovato più pertinenti le prime due attività, in quanto legate al tema dell’innovazione tecnologica. Tuttavia, l’ultimo incontro è stato particolarmente significativo per me, poiché mi ha permesso di ascoltare storie di miei coetanei con esperienze di vita molto diverse dalla mia.
Nonostante alcune criticità organizzative, considero questa esperienza un’importante occasione di apprendimento e crescita personale.
Noemi Mantica
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