Siamo solo ragazzi “nel chill”?

Un meme, uno stile di vita, addirittura una criptovaluta che in poco tempo ha spopolato su internet… è soltanto una moda o ci rappresenta veramente?

Stai nel chill?

Ultimamente capita sempre più spesso di sentire tra i giovani un incoraggiamento a stare nel chill: “chillati” è diventato il nuovo “stai sciallo/a”, o il più tradizionale “rilassati, prendi la vita con filosofia”. Questo termine inglese indica infatti un atteggiamento affabile, rilassato e quasi indifferente ai problemi della vita: nonostante questa espressione fosse già consolidata nella lingua anglosassone, è adesso diffusa in tutto il mondo, e il motivo è il Chill guy

Partiamo dalle origini

Questo concetto è rappresentato da un simpatico personaggio, un cane antropomorfo con le mani in tasca, un atteggiamento rilassato e uno sguardo che trasmette nonchalance: è evidente quanto questo incarni con poco l’essere chill. D’altronde è la descrizione che gli associa fin da subito il suo creatore, Phillip Banks, un’illustratore statunitense che nell’ottobre del 2023 pubblicò la sua nuova illustrazione su X (ex Twitter) definendolo appunto “un ragazzo chill a cui non importa niente”.

Per circa un anno la sua idea è rimasta pressoché sconosciuta, ma a partire da settembre del 2024, senza una ragione chiaramente rintracciabile, iniziarono a diffondersi dei video su Instagram in cui gli utenti raccontavano di fatti personali, situazioni quotidiane spesso estremizzate e aneddoti esilaranti tenendo come sfondo l’immagine del chill guy: il senso di questo meme è quello di sdrammatizzare i propri difetti, errori e lati negativi facendoci una risata sopra, limitandosi a dire di essere dei ragazzi nel chill, che alla fine affrontano ogni problema con serenità e senza stress. Successivamente, l’utilizzo di questo meme si è ampliato, avendo talvolta un sottile ruolo di denuncia: in questo caso, i fatti raccontati spaziano dai commenti politici alle ingiustizie subite sul posto di lavoro, e il contrasto con la figura imperturbabile del chill guy fa risaltare il dissenso. Nonostante ciò, questo personaggio è più conosciuto nel suo aspetto puramente ironico e comico, e la colonna sonora quasi “zen” che accompagna i video che lo riguardano (Hinoki Wood – Gia Margaret) contribuisce all’enfasi dell’essere chill.

Curiosità sul Chill guy

Recentemente, però, Phillip Banks aggiunse il diritto d’autore, o copyright, al suo lavoro: la sua decisione fu dettata dal fatto che questo meme si diffuse tanto da diventare oggetto di merchandising e, addirittura, nel novembre 2024, una criptovaluta ancora oggi in circolazione. Oltre a ciò, l’illustratore ha dovuto più volte ribadire l’originalità del suo personaggio: nel dicembre 2024 iniziò a circolare una foto di una rivista vietnamita per bambini, che illustrava la seguente immagine:

Chill Guy Vietnamese Magazine Cover Plagiarism Hoax | Know Your Meme

Nonostante la curiosa ed evidente somiglianza con il Chill guy, il suo creatore smentisce fermamente l’accusa di plagio

Riflessioni

Un altro modo in cui ci si riferisce a questo meme è My new character: Viene spontaneo pensare al perché gli sia stato associato questo appellativo, o chi sia stata la “musa ispiratrice” di Banks nel creare questo iconico personaggio. Alcune fonti sostengono che sia la personificazione dell’atteggiamento prettamente giovanile di affrontare i problemi con serenità, forse anche con svogliatezza, ma è sempre così? Al contrario è frequente sentire di adolescenti che si sfogano con rabbia per le difficoltà quotidiane e che, in casi estremi, compiono gesti irrimediabili: è sufficiente pensare ai sporadici ma significanti suicidi di ragazzi liceali sopraffatti da un ambiente scolastico troppo rigido, difficoltà relazionali e problemi familiari. Considerando l’insieme, quindi, il chill guy non è forse un’aspirazione a cui questa generazione tende? Un nuovo personaggio, il new character , che tutti vorremmo essere: non sarebbe fantastico prendere ogni situazione negativa con affabilità e non lasciarsi segnare? Smettere di soffrire, almeno per le cose considerate oggettivamente inutili, ma che per qualche motivo rimangono impresse dentro di noi? Potrebbe essere vero; intanto noi abbiamo detto la nostra, ma accogliamo ogni critica: d’altronde siamo ragazzi nel chill

Angela Marinelli

Posted in

Lascia un commento

Scopri di più da Russell Fontana News

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere